L'industria automobilistica viaggia a ritmi serrati e le soluzioni standardizzate di anni fa oggi risultano inefficaci.
Se il gas di scarico non viene correttamente convogliato perché la bocchetta non riesce ad agganciarsi alla marmitta o a rimanere comunque posizionata accanto alla stessa, la potenza dell’aspiratore e il corretto dimensionamento del sistema nella sua totalità diventa irrilevante. I gas tossici sfuggono alla potenza di estrazione e rimangono nell'ambiente di lavoro, mettendo a rischio la salute dei meccanici.
Scopriamo come la ricerca e lo sviluppo stanno ridefinendo le bocchette per l’aspirazione dei gas di scarico per adattarsi alle nuove geometrie dei veicoli e garantire la massima aspirazione.
Fino a un paio di decenni fa, i veicoli presentavano scarichi tubolari metallici, ben sporgenti ed esposti, a cui bastava agganciare una bocchetta con pinza.
Oggi le priorità dei costruttori sono cambiate. Aerodinamica, isolamento termico delle plastiche e puro senso estetico hanno trasformato i terminali in elementi di design. Assistiamo quotidianamente a scarichi rivolti verso il basso, finti scarichi integrati nei fascioni posteriori e marmitte sagomate per nascondere la fuliggine generata dai cicli di rigenerazione dei filtri antiparticolato (DPF).
Il principio base dell'estrazione dei fumi è la captazione alla fonte. Se la bocchetta non riesce a rimanere attaccata alla marmitta e quindi a convogliare i gas verso l’aspiratore, i gas cancerogeni e il particolato si disperdono prima di entrare nel tubo flessibile. Senza una connessione efficace, arrotolatori, tubazioni e motori non possono svolgere il loro compito.
Per rispondere a queste sfide, WORKY ha sviluppato una linea di bocchette capace di adattarsi a qualsiasi vettura entri in officina, proteggendo le carrozzerie e garantendo la massima tenuta:
I veicoli moderni presentano spesso scarichi integrati nei paraurti, sdoppiati o rivolti verso il basso. Le vecchie bocchette non riescono ad agganciarsi a queste nuove geometrie, causando fuoriuscite di gas tossici direttamente nell'area di lavoro dell'officina.
In caso di scarichi nascosti o finti scarichi estetici, si utilizzano bocchette montate su piedistalli autoportanti. Queste soluzioni vengono posizionate dietro il veicolo in corrispondenza del terminale reale, catturando i fumi in modo fluido senza necessità di agganciarsi fisicamente alle plastiche del veicolo.