Un mezzo pesante non è semplicemente una "grande automobile". La cilindrata del motore e il volume di gas di scarico prodotto richiedono l’utilizzo di un impianto di aspirazione adeguato. Per questo motivo, un sistema di aspirazione dei gas di scarico per camion deve possedere caratteristiche tecniche specifiche
Utilizzare un sistema di aspirazione non adatto ai mezzi pesanti risulta inefficace ed espone i meccanici a gravi rischi per la salute a causa dalla mancata aspirazione del gas di scarico prodotto.
Vediamo nel dettaglio quali sono le differenze fondamentali e come si struttura un impianto dedicato ai mezzi pesanti.
La differenza principale risiede in due fattori: il volume di gas di scarico prodotto e la loro temperatura. I motori dei camion e dei veicoli industriali emettono una quantità di gas di scarico nettamente superiore a quella di un'automobile comune. Inoltre, durante procedure specifiche di manutenzione, come la rigenerazione forzata del FAP (Filtro Antiparticolato), i gas espulsi possono raggiungere temperature estreme, superando facilmente i 600°C.
Questi picchi termici, uniti alla quantità di gas prodotto, possono danneggiare irreparabilmente le tubazioni flessibili. Per gestire la portata d’aria dell’impianto di aspirazione gas di scarico, gli aspiratori devono essere opportunamente dimensionati al fine di catturare l'inquinante direttamente alla fonte, prima che si disperda nell'ambiente di lavoro.
Per far fronte a queste esigenze, ogni singolo elemento dell'impianto deve essere progettato in ottica heavy-duty. Dalle tubazioni fino al ventilatore, la componentistica si deve adattare alle caratteristiche dell’impianto di aspirazione per veicoli pesanti.
Il diametro dei tubi flessibili è la prima differenza visibile. Se per un'autovettura è sufficiente una tubazione Ø 100 mm, per i camion è indispensabile utilizzare tubazioni dal diametro più grande. Solitamente le tubazioni Ø 125 mm sono utilizzate per gli autobus, mentre per i camion e i mezzi agricoli si utilizzano tubazioni di Ø 150 mm o Ø 200 mm a seconda della cilindrata del motore del veicolo e dalle attività durante le quali l’impianto viene usato.
Oltre al diametro, la struttura della tubazione flessibile cambia, e il materiale di cui sono costituiti i tubi flessibili deve resistere a temperature molto più elevate (fino a 1000°C in casi estremi).
I terminali di scarico dei camion sono vari. Alcuni sono posizionati nella parte inferiore della motrice, altri sono nascosti nel telaio del mezzo, e altri ancora sono verticali (come nei tipici camion americani o in alcuni trattori).
Quando la temperatura di esercizio lo permette, le bocchette possono essere in gomma con pinza laterale o interna, a seconda delle marmitte a cui collegarsi. Le bocchette possono essere anche in metallo per rispondere alle diverse esigenze di temperatura.
Esistono anche bocchette studiate per raggiungere la parte sottostante del camion, quando la marmitta è posizionata nel centro, o bocchette sagomate in modo tale da poter convogliare grandi quantità di gas di scarico. Queste ultime bocchette sono complete di basi carrellate per essere facilmente posizionate dietro alla marmitta senza toccarla.
Le tubazioni flessibili Ø 150 mm di diverse lunghezze, che sono pesanti e ingombranti, possono essere difficili da manovrare senza l’utilizzo di un arrotolatore.
La soluzione ottimale prevede l'installazione di arrotolatori per l'aspirazione dei gas di scarico specifici per l'heavy-duty. Esistono modelli a riavvolgimento meccanico e a riavvolgimento motorizzato (con comando a pulsantiera o telecomando).
Grazie agli arrotolatori motorizzati, il riavvolgimento del tubo e il suo srotolamento sono svolti senza sforzo da parte dell’operatore.
Il ventilatore centrifugo deve essere progettato e dimensionato per rispondere alle esigenze dell’impianto a seconda di come questo è articolato, strutturato e alla contemporaneità di utilizzo delle varie postazioni.
Tra gli aspiratori esistono diversi modelli a seconda della potenza del motore elettrico; esistono anche modelli di aspiratori ad alta pressione per garantire esigenze di portate d’aria maggiori in sistemi più gravosi.
Installare un impianto per l'aspirazione dei gas di scarico in un’officina camion non si riduce all'acquisto dei singoli componenti. Richiede un'attenta fase di progettazione del layout, il calcolo accurato delle portate necessarie e la valutazione delle procedure di lavoro quotidiane dell'officina.
Affidarsi a esperti del settore permette di ottenere un sistema efficiente e duraturo