Quando si valuta l'installazione o l’ammodernamento di un sistema esistente per l’aspirazione dei gas di scarico, il prezzo non è l’unico aspetto da valutare.
L'investimento richiesto per un impianto, infatti, è il risultato della tecnologia impiegata, dei materiali costruttivi e del livello di automazione integrato nel sistema.
Le specifiche dei vari componenti (dagli aspiratori alle bocchette) ci aiutano a comprendere i vari aspetti di un impianto di aspirazione. Per orientarci, proviamo a dare qualche esempio di soluzione con diverse caratteristiche e performance tecnologiche.
Il primo esempio è rappresentato dalle soluzioni progettate per garantire funzionalità e semplicità di utilizzo pur mantenendo una struttura semplice e un funzionamento manuale.
In questa categoria troviamo gli aspiratori carrellati (stand-alone) con relativa tubazione di espulsione flessibile.
Troviamo anche le postazioni fisse con aspiratori installati su arrotolatori a riavvolgimento meccanico o kit con aspiratori a parete direttamente collegati a tubazioni flessibili che terminano con le relative bocchette.
Le postazioni fisse di questo tipo sono generalmente complete di tubazioni flessibili progettate per resistere fino a 200°C (il che permette di utilizzarle durante la normale attività di riparazione dei veicoli)
Sebbene richiedano un intervento manuale diretto da parte dell'operatore, questi sistemi offrono una costante affidabilità meccanica nel tempo e rappresentano una buona soluzione di impianto di aspirazione professionale dei gas emessi dai veicoli.
Un’ulteriore soluzione, che riduce lo sforzo fisico da parte dell’operatore e ne facilita l’utilizzo quotidiano e ripetuto, aiutando anche a ridurre i tempi di intervento, è rappresentata dagli arrotolatori motorizzati.
Qui lo srotolamento e il riavvolgimento della tubazione flessibile è automatizzata. Tramite una pulsantiera o a un telecomando, il meccanico può svolgere e riavvolgere tubazioni molto lunghe o pesanti senza alcuno sforzo.
Per portare a termine alcuni procedimenti particolari, per esempio durante le procedure di rigenerazione forzata dei filtri antiparticolato (FAP), si è creata la necessità di utilizzare sistemi con aspiratori dalle performance molto importanti.
Queste sono le tubazioni resistenti alle alte temperature e bocchette carrellate di grandi dimensioni per applicazioni particolari. Tali sistemi sono composti anche da tubi speciali in tessuto di vetro (in grado di resistere fino a 1000°C) e da bocchette in metallo autoportanti dal design capace di convogliare la massima quantità di gas di scarico e aria fresca verso l’aspiratore stesso.
Le bocchette in questione non entrano in contatto con le marmitte, evitando quindi di danneggiare i delicati paraurti integrati delle auto sportive o di lusso.
L'ottimizzazione delle prestazioni si ottiene con un sistema di aspirazione ben integrato nell’architettura dell'officina, non ingombrante, facile e veloce da utilizzare, rispondente alle esigenze quotidiane e performante in termini di ottima aspirazione dei gas di scarico, ma con un occhio al risparmio energetico e ai tempi di attivazione.
In questi impianti troviamo:
Scegliere l'impianto più adatto significa quindi bilanciare le proprie esigenze operative con queste specifiche tecniche, trasformando un adeguamento normativo in un vero e proprio miglioramento della zona di lavoro in officina.